Carbossiterapia
a Roma
La carbossiterapia è un trattamento medico che consiste nella somministrazione sottocutanea di anidride carbonica medicale, allo scopo di migliorare il microcircolo, l’ossigenazione dei tessuti e il drenaggio dei liquidi.
Presso lo Studio Medico Fanti, in Piazza Manfredo Fanti 30 a Roma, viene eseguita dalla Dott.ssa Flaminia Crisciotti in cicli di sedute, sempre dopo una valutazione clinica preliminare.

00185 Roma (RM)
Zona Esquilino/Termini
Medicina Estetica
+39 351 389 1814
Medicina Estetica
Dal Lunedì al Venerdì
10:00–18:00
Che cos'è la carbossiterapia
La carbossiterapia non è un trattamento dimagrante, non sostituisce un percorso nutrizionale e non produce effetti immediati dopo una singola seduta. Chiarito questo, è utile capire che cosa fa davvero.
È una terapia medica che agisce sul microcircolo. L’anidride carbonica medicale, introdotta nel tessuto sottocutaneo attraverso aghi molto sottili, provoca una vasodilatazione locale e migliora l’ossigenazione dei tessuti trattati. Da questo unico meccanismo derivano tanto le applicazioni estetiche quanto quelle vascolari e funzionali: è la stessa azione, applicata a problemi diversi.
Il funzionamento fisiologico nel dettaglio è spiegato nella nostra guida completa alla carbossiterapia.


Come si svolge una seduta in studio
La seduta si svolge in ambulatorio, in Piazza Manfredo Fanti 30. Il trattamento è eseguito direttamente dalla Dott.ssa Crisciotti e il suo staff: la somministrazione di CO₂ medicale è un atto medico e non viene delegata.
La CO₂ viene introdotta nel sottocute attraverso microiniezioni con aghi sottili, secondo parametri di flusso e volume impostati sul distretto da trattare.
Non è previsto un periodo di recupero: al termine si riprendono le normali attività quotidiane.
Durante il trattamento è comune avvertire una sensazione di tensione o di calore nella zona trattata, che si esaurisce in pochi minuti. Nei giorni successivi possono comparire piccoli lividi nei punti di iniezione.
La tecnologia utilizzata
Il trattamento viene eseguito con CDT Light High Tech, un dispositivo per carbossiterapia prodotto da Carbossiterapia Italiana. È un dispositivo medico certificato CE 0051 in classe IIb, con autorizzazione ministeriale n. 125985.
L’apparecchiatura eroga anidride carbonica medicale con flusso regolabile da 10 a 150 millilitri al minuto e rileva la resistenza che il gas incontra nel tessuto, adattando l’erogazione al distretto trattato. È la ragione per cui lo stesso dispositivo può essere impiegato tanto sugli arti inferiori quanto su aree più sensibili, con parametri diversi.
Il numero effettivo di sedute e la loro distribuzione nel tempo vengono definiti in sede di valutazione clinica.
Lo studio dispone inoltre di diagnostica interna (ECG, Holter pressorio 24 ore, ecografo): un elemento che consente di inquadrare il paziente prima del trattamento, non solo di eseguirlo.


Per quali inestetismi è indicata
In ambito estetico la carbossiterapia trova indicazione per:
- PEFS (cellulite, in tutti i suoi stadi)
- Adiposità localizzate (in particolare arti inferiori)
- Lassità cutanea
- Cicatrici e cheloidi
- Ritenzione e difficoltà di drenaggio arti inferiori
Le prestazioni vengono programmate caso per caso: valutiamo insieme priorità, indicazioni e tempi.
Le indicazioni mediche oltre l'estetica
La carbossiterapia nasce in ambito vascolare, non estetico. Lo stesso meccanismo che migliora l’aspetto della pelle viene impiegato come supporto flebologico, nella gestione del linfedema e del lipedema, nella guarigione di ulcere vascolari, e in ambito funzionale sul dolore muscolo-tendineo e sui trigger point, come terapia integrata alla fisioterapia.
Non è un’estensione arbitraria: fra i campi di applicazione dichiarati nella documentazione tecnica del dispositivo utilizzato in studio figurano espressamente la flebologia e le ferite difficili — insufficienza venosa e linfatica, ulcere — e la terapia del dolore, dalle tendiniti alle lombalgie.
È un’area che uno studio di medicina generale con diagnostica interna è nella posizione di valutare correttamente. L’approfondimento clinico è nell’articolo dedicato agli usi medici della CO₂.

Controindicazioni e valutazione medica preliminare
La carbossiterapia è un atto medico e richiede sempre una valutazione clinica preliminare. Non è indicata, o richiede una valutazione specifica, nei seguenti casi:
- Gravidanza e allattamento
- Cardiopatie gravi e patologie respiratorie importanti
- Neoplasie in fase attiva
- Tromboflebiti acute
- Infezioni cutanee in atto nella zona da trattare
L’elenco non è esaustivo. Terapie in corso, in particolare anticoagulanti e antiaggreganti, e condizioni vascolari note vanno discusse in visita: è la ragione per cui la valutazione clinica precede sempre il trattamento e non è una formalità.
Quante sedute servono e con quale frequenza
Il ciclo standard previsto in studio è di 10 sedute. La frequenza e la distribuzione nel tempo vengono stabilite in sede di valutazione clinica, sulla base del distretto trattato, della condizione di partenza e della risposta individuale.
Non esiste un numero di sedute valido per tutti, e nessun percorso viene impostato senza una visita preliminare.

Come accedere al primo consulto clinico gratuito
Raccontaci cosa ti piacerebbe migliorare: valuteremo insieme se e come intervenire, con un approccio graduale e rispettoso dei tuoi tratti.
Contatta lo studio al numero dedicato per Dermatologia e Medicina Estetica Rigenerativa al numero +39 351 389 1814 oppure compila il modulo e ti ricontatteremo per valutare insieme disponibilità e appuntamento.
Domande frequenti
Serve una prescrizione o un'impegnativa per fare la carbossiterapia?
No. La carbossiterapia è una prestazione privata e non richiede impegnativa. È però obbligatoria una valutazione clinica preliminare, durante la quale il medico verifica l’assenza di controindicazioni e stabilisce se il trattamento è indicato nel caso specifico.
È una prestazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale?
No. La carbossiterapia rientra nelle prestazioni erogate in regime privato. Lo Studio Medico Fanti è sede di Medicina di Gruppo e di Unità di Cure Primarie per l’attività di medicina generale, ma i trattamenti di medicina estetica rigenerativa non sono compresi in quel regime.
Quante sedute servono di carbossiterapia?
Il ciclo standard previsto in studio è di 10 sedute. La frequenza e la distribuzione nel tempo vengono stabilite in sede di valutazione clinica, sulla base del distretto trattato, della condizione di partenza e della risposta individuale. Non esiste un numero di sedute valido per tutti, e nessun percorso viene impostato senza una visita preliminare.
Posso fare la carbossiterapia se sono già paziente dello studio come medico di base?
Sì. Molti pazienti dello studio accedono ai trattamenti di medicina estetica rigenerativa pur essendo seguiti in medicina generale. Il vantaggio è pratico: la storia clinica è già nota, e questo rende la valutazione preliminare più accurata.
Come si prenota la prima valutazione clinica?
È possibile contattare lo studio al numero WhatsApp dedicato +39 3513891814 negli orari di apertura, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00, oppure utilizzare il modulo nella pagina contatti. Il primo consulto clinico non prevede costi ed è senza impegno.
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