Radiofrequenza
viso a Roma
La radiofrequenza viso è un trattamento medico che utilizza calore controllato per stimolare il collagene del derma e migliorare compattezza e tono della pelle di viso e collo.
Presso lo Studio Medico Fanti, in Piazza Manfredo Fanti 30 a Roma, il protocollo è impostato dalla Dott.ssa Flaminia Crisciotti dopo valutazione clinica, con o senza microaghi a seconda dell’obiettivo.
Cerchi un trattamento per il corpo? Trovi tutto nella pagina dedicata alla radiofrequenza corpo.

00185 Roma (RM)
Zona Esquilino/Termini
Medicina Estetica
+39 351 389 1814
Medicina Estetica
Dal Lunedì al Venerdì
10:00–18:00
Che cos'è la radiofrequenza viso (e cosa non è)
La radiofrequenza viso non è un lifting. Non riposiziona i tessuti come fa la chirurgia, non restituisce il volume perso con gli anni e non cancella in una seduta una ruga profonda.
Chi cerca uno di questi risultati ha bisogno di un altro strumento, o di più strumenti insieme.
Quello che fa è lavorare sulla qualità del derma. Il calore prodotto dalla radiofrequenza ha due effetti: uno immediato, la contrazione delle fibre di collagene già presenti, reale ma temporaneo; e uno progressivo, l’attivazione dei fibroblasti che nelle settimane successive producono nuovo collagene ed elastina.
È il secondo effetto a determinare il risultato.
Il funzionamento della radiofrequenza medicale, e ciò che la distingue da quella dei centri estetici, è approfondito in un articolo dedicato.

A chi è indicata
- Lassità cutanea del viso e perdita di definizione del contorno mandibolare
- Perdita di tonicità del collo
- Pelle meno compatta e texture irregolare
- Primi segni di cedimento, in chiave preventiva
L’indicazione più frequente riguarda la fascia fra i 45 e i 55 anni. Fra i 35 e i 44, quando i primi segni sono ancora lievi, la radiofrequenza ha un ruolo preventivo: il tessuto risponde meglio quando conserva una buona capacità di rigenerarsi, e i protocolli sono in genere più brevi.


Due modalità: con e senza microaghi
In studio la radiofrequenza viso viene eseguita in due modalità diverse. Non sono intercambiabili: la scelta dipende dall’obiettivo e dalla pelle, e si fa in visita.
Radiofrequenza senza aghi. Viene eseguita con il manipolo Ablaze, una crio-radiofrequenza: l’energia agisce in profondità nel derma mentre la testa del manipolo, raffreddata, protegge la superficie della pelle. La sensazione è di calore progressivo; non servono anestesia né tempi di recupero, e si riprendono subito le normali attività. Ciclo indicato: 8 sedute.
Radiofrequenza frazionata con microaghi. Il manipolo SkinTite unisce il microneedling alla radiofrequenza: microaghi sottili penetrano nel derma a profondità regolabile, fra 0,5 e 2,5 millimetri, e l’energia viene emessa da ciascun ago.
Oltre alla lassità, lavora sulla texture: pori dilatati, cicatrici, smagliature. Può essere applicata una crema anestetica prima della seduta, e nei giorni successivi la pelle può presentare arrossamento e microlesioni. Ciclo indicato: 5 sedute.
Come si svolge una seduta in studio
La seduta si svolge in ambulatorio, in Piazza Manfredo Fanti 30. Il protocollo — modalità, parametri, numero e frequenza delle sedute — è impostato dalla Dott.ssa Crisciotti, e ogni seduta si svolge sotto la sua supervisione medica.
La pelle viene detersa e preparata; nella modalità con microaghi può essere applicata una crema anestetica.
Se la sensazione di calore diventa fastidiosa, i parametri possono essere regolati durante la seduta.
Con la modalità senza aghi non è previsto un periodo di recupero; con i microaghi la pelle può presentare arrossamento e microlesioni per qualche giorno.
Nelle ore successive la zona trattata può risultare arrossata, temporaneamente insensibile o lievemente gonfia.

La tecnologia utilizzata
La radiofrequenza viso viene eseguita su piattaforma Biotec Italia, con manipoli diversi che lavorano a profondità diverse. La scelta non dipende dal macchinario disponibile, ma da ciò che la valutazione clinica rileva: lassità dei tessuti profondi, qualità della superficie cutanea, o entrambe.
Ablaze — radiofrequenza monopolare. Agisce in profondità nel derma ed è indicata soprattutto sul rilassamento cutaneo. Utilizza la modulazione della frequenza, per distribuire il calore in modo omogeneo nel tessuto, e un sistema di raffreddamento della testa del manipolo, che protegge la superficie della pelle durante l’erogazione. Non richiede anestesia né tempi di recupero.
EndoShape — radiofrequenza bipolare. Nella modalità bipolare la corrente scorre fra due elettrodi vicini e resta più superficiale rispetto alla monopolare. Per questo è indicata sulla qualità della pelle: texture, rughe sottili, luminosità. L’energia è associata a un’aspirazione ritmica del tessuto, che favorisce il microcircolo e il drenaggio. Non richiede anestesia né tempi di recupero.
SkinTite — radiofrequenza frazionata con microaghi. Combina microaghi, radiofrequenza monopolare e vacuum ritmato. I microaghi penetrano nel derma a una profondità regolabile fra 0,5 e 2,5 millimetri, e l’energia viene emessa da ciascun ago. Lavora sulla lassità e sulla texture: pori dilatati, cicatrici, smagliature. Prima della seduta può essere applicata una crema anestetica; nei giorni successivi la pelle può presentare arrossamento e microlesioni.
Quando l’indicazione è un’altra: gli ultrasuoni focalizzati (CFU). In alcuni casi la valutazione orienta verso una tecnologia diversa dalla radiofrequenza. Gli ultrasuoni microfocalizzati CFU, sempre su piattaforma Biotec, concentrano l’energia in un punto focale a profondità selezionabile. Il calore agisce solo in quel punto, senza interessare l’epidermide e i tessuti intermedi. Sono un’alternativa, non una variante della radiofrequenza.
Lo studio dispone inoltre di diagnostica interna — ECG, Holter pressorio 24 ore, ecografo — che consente di inquadrare il paziente prima del trattamento e non solo di eseguirlo.

Controindicazioni e valutazione medica preliminare
La radiofrequenza viso è un atto medico e richiede sempre una valutazione clinica preliminare. Non è indicata, o richiede una valutazione specifica, in presenza di:
- Gravidanza e allattamento
- Dispositivi impiantati attivi, come pacemaker, defibrillatori o stimolatori
- Patologie cutanee infiammatorie o infettive in atto nella zona da trattare
- Neoplasie in fase attiva
- Filler o impianti metallici nella zona: valutazione caso per caso
La presenza di filler non è necessariamente una controindicazione assoluta: conta il tipo di filler, la zona e il tempo trascorso dall’iniezione. L’elenco non è esaustivo, ed è la ragione per cui la valutazione clinica precede sempre il trattamento.
Quante sedute servono e quando si vedono i risultati
Il ciclo indicato in studio è di norma 8 sedute per la radiofrequenza senza aghi e di 5 sedute per la radiofrequenza frazionata con microaghi.
La frequenza viene tuttavia definita in visita e il risultato rivalutato al termine del ciclo.
Il miglioramento è progressivo: l’effetto di compattezza immediato lascia il posto, nelle settimane successive, a quello legato al nuovo collagene. La pelle continua il suo invecchiamento fisiologico, e il trattamento non lo interrompe; per questo, dopo il ciclo, possono essere indicate sedute di mantenimento periodiche.

Quando si combina con altri trattamenti
La radiofrequenza lavora sulla qualità e sul tono della pelle. Quando il problema principale è la perdita di volume o di sostegno, non è lo strumento adatto da sola: in quei casi la valutazione può orientare verso trattamenti diversi o complementari.
Una delle associazioni più frequenti è con la carbossiterapia, che affianca alla stimolazione termica del collagene il miglioramento del microcircolo. Fra trattamenti diversi viene rispettato un intervallo di almeno 48-72 ore.

Come accedere al primo consulto clinico senza costi
Raccontaci cosa ti piacerebbe migliorare: valuteremo insieme se e come intervenire, con un approccio graduale e rispettoso dei tuoi tratti.
Contatta lo studio al numero dedicato per Dermatologia e Medicina Estetica Rigenerativa al numero +39 351 389 1814 oppure compila il modulo e ti ricontatteremo per valutare insieme disponibilità e appuntamento.
Domande frequenti
La radiofrequenza viso fa male?
Dipende dalla modalità. Senza aghi la sensazione è di calore progressivo, in genere ben tollerato; alcune zone, come il contorno mandibolare, sono più sensibili. Con i microaghi può essere applicata una crema anestetica prima della seduta. In entrambi i casi i parametri vengono regolati se il fastidio aumenta.
Quante sedute servono per il viso?
Il ciclo indicato in studio è di 8 sedute per la radiofrequenza senza aghi e di 5 per quella frazionata con microaghi. Il numero effettivo dipende dal grado di lassità, dalla qualità della pelle e dalla risposta individuale, e viene definito in visita.
Posso fare la radiofrequenza se ho fatto dei filler?
Non è necessariamente una controindicazione, ma richiede una valutazione: che tipo di filler è stato iniettato, in quale zona e quanto tempo fa. In alcuni casi si lavora su aree diverse, in altri è preferibile attendere.
A che età ha senso iniziare?
Non esiste un’età precisa. La radiofrequenza lavora meglio quando il tessuto ha ancora una buona capacità di risposta, per questo può avere un ruolo preventivo già intorno ai 35-40 anni; resta utile anche più avanti, all’interno di un percorso continuativo.
Come si prenota la prima valutazione clinica?
Scrivendo o telefonando al numero dedicato alla medicina estetica, +39 351 389 1814 (anche WhatsApp), dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00, oppure tramite il modulo nella pagina contatti. La prima valutazione clinica non prevede costi.
Come si raggiunge lo studio con i mezzi pubblici?
Lo studio è in Piazza Manfredo Fanti 30, nel rione Esquilino. La fermata di metropolitana più vicina è Vittorio Emanuele, linea A; dalla stazione Termini si arriva a piedi in pochi minuti.
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